Patrizia Cattaneo


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Don Adriano Gennari

Luoghi di guarigione

DON ADRIANO GENNARI
E IL CENACOLO EUCARISTICO

"Oggi più che mai il mondo ha bisogno per vivere dell’amore di Dio. L'amore di Dio è vita per l'uomo. Se Dio cessasse di amare, il mondo e l'universo cesserebbero di vivere. Dio è amore. Se è amore non può non amare; anzi, direi, sa solo amare e tutto ciò che ha fatto, fa e farà è solo per amore". Lo afferma don Adriano Gennari di Torino, il sacerdote cottolenghino noto nel capoluogo piemontese per i carismi di guarigione con i quali il Signore benedice il suo ministero.


Il bene non fa rumore e la sua opera, partita come un granello di senapa, è cresciuta in silenzio e si è ingigantita, estendendo i suoi rami frondosi. La linfa che la nutre è la carità, le radici sono l'Eucaristia e un'incrollabile fiducia in Dio. "L'Eucaristia - afferma il sacerdote - è amore totale di Dio Padre che si dona in Cristo Gesù, nello Spirito Santo, all'uomo; è un cibo che lo nutre, conforta, rafforza, guarisce e libera”.

Incontriamo don Adriano nel suo Centro di spiritualità che sta sorgendo a Casanova di Carmagnola, nella periferia torinese: un grande atto di fede nella Divina Provvidenza. Nessuno ci credeva, racconta chi gli sta a fianco. Ma lui ci ha creduto e il progetto di Dio in pochi anni ha preso corpo e ha dell'incredibile. Qui il sabato mattina il sacerdote riceve i sofferenti nel corpo e nello spirito che cercano conforto e guarigione.

Ma come ha fatto la Provvidenza a condurlo fin qui? Il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione ha avuto inizio spontaneamente a Torino nei primi anni novanta, quando don Adriano Gennari fu invitato da un gruppo di una ventina di persone, che si riunivano a pregare il rosario prima in casa e poi in chiesa, per animare e guidare l’incontro settimanale di preghiera, per celebrare l’Eucaristia seguita da un tempo di adorazione e per provvedere alle confessioni. Questi incontri si trasformarono in Cenacoli eucaristici e il Signore, fin da subito, ha donato numerosi segni del suo amore sanante, iniziando la serie di copiose guarigioni spirituali e fisiche che continuano tuttora, anche in casi umanamente disperati.

Per accogliere il sempre maggiore afflusso di devoti, il gruppo si è via via trasferito in chiese più capienti, finché si è stabilito nel Santuario dedicato proprio alla "Madonna della Salute", di Via Vibò a Torino, che contiene oltre tremila persone ed è la sede attuale dove ci si incontra per celebrare l’Eucaristia, il sacramento della Riconciliazione e per meditare sugli insegnamenti tenuti da vari teologi.

Per affrontare tutti i problemi contingenti alla gestione di questi affollati incontri di preghiera, don Adriano ha ritenuto indispensabile avere la collaborazione di volontari e, a tale scopo, l’11 novembre 1997 fondò l’Associazione di volontariato “Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione” – ONLUS.

Nel tempo è maturato il desiderio di trovare un ambiente più adatto al raccoglimento, un Centro dove organizzare incontri per i giovani, esercizi spirituali e giornate di ritiro in cui approfondire la Parola di Dio che illumina la vita e la "trasfigura"; gustare la gioia di celebrare l’Eucaristia; di stare in adorazione eucaristica in contemplazione, nel silenzio, alla presenza del Signore, secondo le finalità del Cenacolo.

Nel 1999 un'asta giudiziaria ha offerto l'occasione per realizzare il progetto: un Monastero abbaziale medievale abbandonato, a Casanova di Carmagnola (TO), già ricostruito nel 700, da restaurare e riedificare in parte, che l'Associazione ha coraggiosamente acquisito. Un complesso immenso.

C'è ancora tanto da fare, ma tanto è già stato fatto e ha del miracoloso. Attualmente sono già in funzione alcune camere da letto con servizi, diverse sale e saloni polivalenti, una bellissima cappella, un magnifico e artistico refettorio, che nelle grandi feste accoglie i meno abbienti e le persone sole. San Luigi Orione affermava che "la Madonna i suoi Santuari se li fa da sola", a indicare che i mezzi per i progetti di Dio li fornisce sempre la Divina Provvidenza. Anche qui a Casanova il progetto lo conduce il Signore, e la Provvidenza, che paga interessi altissimi, restituisce il cento per uno. Solo così si spiega come in poco tempo il Monastero abbaziale abbia già riacquistato, e forse superato, molto del suo antico splendore.

"C'è tanto bisogno di preghiera", ripete don Adriano, mentre contempla l'opera della Provvidenza e si interroga sugli imperscrutabili piani di Dio. Davanti a ogni statua del Cuore di Gesù e della Vergine Maria, che incontriamo nel labirinto dell'immenso complesso abbaziale, china il capo o si fa il segno di croce. E' tangibile la sua familiarità col divino; vive alla presenza del Signore, è un innamorato del Santissimo Sacramento e sta “consumando” attivamente la sua vita al servizio dei malati, sofferenti e bisognosi.

Quando si ama davvero e si ama molto, si inizia ad adorare. Amare molto e adorare sono due cose diverse, ma complementari. Diventano amore adorante e adorazione amante. Gesù nel tabernacolo è adorato solo da chi lo ama molto, ed è molto amato da chiunque lo adora. I santi, artisti ed esperti dell'amore, erano adoratori fedeli e ardenti di Gesù nel Santissimo Sacramento. L'adorazione eucaristica è sempre stata efficacemente considerata ciò che vi è di più simile al vivere eternamente alla presenza di Dio in cui consisterà tutto il nostro Paradiso. La differenza è solo nel velo che ci nasconde la visione della Realtà Divina, di cui la fede ci dona ferma certezza.

E Dio, intensamente amato e adorato nel Santissimo Sacramento, riversa le sue grazie per intercessione di don Adriano e di tutto il suo Cenacolo, di cui l'Associazione conserva le testimonianze. Alcune vengono pubblicate sul giornalino mensile che si può consultare anche sul sito internet. Il Signore, che è buono e grande nell’amore, lento all’ira e ricco di grazia, interviene con il suo potere misericordioso e compassionevole sulle sue creature più sofferenti e bisognose perché, come dice don Adriano, “Dio essendo amore, sa solo amare”.

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CALENDARIO
2014-2015 DEI PRIMI VENERDI DEL MESE
CON DON ADRIANO GENNARI





L'ASSOCIAZIONE ONLUS
DI DON ADRIANO





IL CANACOLO EUCARISTICO
DI DON ADRIANO


DON ADRIANO
PERIODICAMENTE CELEBRA
A PAVIA


presso l'Abbazia di san Lanfranco

Per informazioni e date consultare il sito
www.cenacoloeucaristico.it



INFORMAZIONI

Per conoscere le date delle Messe con preghiera per gli ammalati, i giorni di ricevimento per un incontro personale con don Adriano e per leggere le numerose testimonianze di guarigione, consultare il sito: www.cenacoloeucaristico.it

Oppure telefonare al "Centro di Spiritualità" di Casanova - Carmagnola (TO)
tel. 011 97 95 290




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